Come il referendum sul Rosatellum può restituire il potere ai cittadini?

Scopri come il referendum promosso dal Comitato Referendario per la Rappresentanza mira a ridare ai cittadini il potere di eleggere direttamente i propri rappresentanti, sottraendolo alle segreterie dei partiti.

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  • Il webinar organizzato da INSIEME si terrà lunedì 8 luglio alle ore 21.
  • Il Rosatellum, introdotto nel 2017, ha suscitato critiche per la sua struttura e per la distanza che crea tra elettori e rappresentanti.
  • Il referendum propone quattro quesiti specifici per correggere le storture della legge attuale e restituire la sovranità popolare prevista dalla Costituzione.
  • Parallelamente, la CGIL promuove un referendum per abrogare la legge Calderoli sull'autonomia differenziata.

Il prossimo lunedì 8 luglio, alle ore 21, si terrà un webinar organizzato da INSIEME, un evento di grande rilevanza nel panorama politico italiano. Il webinar, coordinato da Alessandro Risso e introdotto da Adalberto Notarpietro, si concentrerà sulla raccolta firme per il referendum volto ad abrogare parti della legge elettorale nota come Rosatellum. Questo referendum è stato promosso dal “Comitato Referendario per la Rappresentanza” e mira a restituire ai cittadini il potere di eleggere i propri rappresentanti in Parlamento, sottraendolo alle segreterie dei partiti.

La necessità di una nuova legge elettorale

Il Rosatellum, introdotto nel 2017, ha suscitato numerose critiche per aver consegnato la scelta dei parlamentari a una ristretta cerchia di capi partito, anziché consentire ai cittadini di eleggerli direttamente. Questo sistema ha dilatato la distanza tra gli italiani e le istituzioni democratiche, alimentando un senso di disaffezione e sfiducia verso la politica. Il referendum, con quattro quesiti specifici, punta a correggere queste gravi storture, evocando una nuova legge elettorale che restituisca la sovranità popolare prevista dalla Costituzione.

Il contesto politico e le altre iniziative referendarie

Parallelamente al referendum contro il Rosatellum, è in corso la sottoscrizione di un altro referendum, promosso dalla CGIL e da altre sigle della sinistra, volto ad abrogare la legge Calderoli sull’autonomia differenziata. Entrambi i referendum affrontano la “questione democratica” da prospettive diverse ma complementari. Mentre il primo mira a eliminare una legge che polarizza il sistema politico, il secondo si propone di restituire ai cittadini il potere di eleggere i propri rappresentanti, rafforzando così la legittimità dell’ordinamento democratico.

Il ruolo di INSIEME e le politiche per il lavoro

INSIEME non si limita a promuovere il referendum contro il Rosatellum, ma è attivamente impegnato anche in altre iniziative politiche e sociali. Il Dipartimento “Lavoro, Politica Industriale e Innovazione”, coordinato da Roberto Pertile con il contributo di Vera Negra Zamagni, ha elaborato proposte per una nuova politica del lavoro, sottolineando l’importanza della dignità, sicurezza e partecipazione dei lavoratori. Inoltre, INSIEME ha preso posizione su temi cruciali come la sicurezza sul lavoro, denunciando la tragica vicenda del giovane bracciante Satnam Singh, e ribadendo la propria condanna dell’aggressione militare russa all’Ucraina.

I nostri consigli

Per chi è interessato a partecipare attivamente alla vita politica e sociale del Paese, il webinar di lunedì 8 luglio rappresenta un’occasione imperdibile. Anche se non siete esperti di politica, la partecipazione a eventi come questo può offrire una preziosa opportunità di comprendere meglio le dinamiche che influenzano le nostre istituzioni democratiche.

Per gli appassionati di politica e democrazia diretta, consigliamo di seguire anche le iniziative legate al referendum contro la legge Calderoli e di informarsi sulle proposte di legge di iniziativa popolare, come quella sul salario minimo promossa dal PD. Questi strumenti di democrazia diretta sono fondamentali per mantenere viva la partecipazione civile e per costruire un futuro più giusto e inclusivo per tutti.

In conclusione, la partecipazione a questi eventi non solo arricchisce la nostra comprensione del sistema politico, ma ci permette anche di contribuire attivamente al miglioramento della nostra società. Riflettiamo su come possiamo, ciascuno nel nostro piccolo, fare la differenza e coltivare una sincera passione civile.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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Redazione
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One comment

  1. Finalmente qualcuno che fa qualcosa contro il sistema dei partiti! Questi referendum potrebbero davvero cambiare le cose in Italia. Forza INSIEME!

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