Come influenzeranno le fiere Frieze London e Frieze Masters 2024 l’art week di Londra?

Scopri le novità e i cambiamenti di Frieze London e Frieze Masters 2024, con un layout rivoluzionario e sezioni tematiche uniche che promettono nuove esperienze artistiche.

Share your love

  • Frieze London 2024 presenterà oltre 160 gallerie da 43 paesi, con un layout ripensato da A Studio Between.
  • La sezione tematica Smoke esplorerà la ceramica e le storie artistiche delle diaspore indigene, curata da Pablo José Ramírez.
  • Frieze Masters ospiterà oltre 130 gallerie da 26 paesi, con un approccio rinnovato incentrato sull'artista.

Le edizioni 2024 di Frieze London e Frieze Masters si terranno a The Regent’s Park dal 9 al 13 ottobre. Questi eventi rappresentano i punti nevralgici dell’Art Week londinese, offrendo un’ampia gamma di esposizioni e mostre che spaziano dall’arte contemporanea ai maestri antichi.

Un Nuovo Layout e una Visione Rivoluzionaria

Frieze London 2024 presenterà un layout completamente ripensato, progettato da A Studio Between. L’ingresso e le sezioni della fiera sono stati riconfigurati per dare maggiore risalto alle presentazioni personali degli artisti emergenti. La direttrice Eva Langret ha dichiarato che i visitatori troveranno una fiera reinventata, con più punti di conversazione e scambio, promettendo nuove esperienze e prospettive.

La fiera includerà oltre 160 gallerie provenienti da 43 paesi, tra cui nomi di spicco come Gagosian, Goodman Gallery, Hauser & Wirth, Gallery Hyundai, Tina Kim Gallery, Lehmann Maupin, Pace Gallery, Perrotin, Almine Rech, Thaddaeus Ropac, Esther Schipper e David Zwirner.

Le Sezioni Tematiche e le Novità Curatoriali

Frieze London 2024 vedrà il ritorno della sezione Artist-to-Artist, introdotta nel 2023, che presenterà sei mostre personali di artisti emergenti curati da colleghi di fama internazionale come Hurvin Anderson, Lubaina Himid, Rashid Johnson, Glenn Ligon, Zineb Sedira e Yinka Shonibare.

Una nuova sezione tematica, Smoke, curata da Pablo José Ramírez dell’Hammer Museum di Los Angeles, si concentrerà sulla ceramica e sulle storie artistiche delle diaspore indigene. Questa sezione riunirà artisti internazionali che esplorano le potenzialità estetiche della ceramica nell’arte contemporanea.

La sezione Focus, dedicata ai giovani galleristi, presenterà nuovi spazi della vibrante scena contemporanea londinese. Presentata in collaborazione con Stone Island, questa sezione offrirà borse di studio per aiutare le giovani gallerie a partecipare alla fiera.

Frieze Masters: Un Approccio Rinnovato

Frieze Masters 2024, guidata da Nathan Clements-Gillespie, adotterà un approccio rinnovato incentrato sull’artista. La nuova direttrice della fiera, Sheena Wagstaff, ha dichiarato che gli artisti che visitano Frieze Masters potranno soddisfare la loro curiosità e ringiovanire il loro pensiero attraverso le connessioni creative tra oggetti e opere di tempi e luoghi diversi.

La fiera ospiterà oltre 130 gallerie provenienti da 26 paesi, tra cui Galerie Chenel, Sam Fogg, Gagosian, Richard Green, Dr. Jörn Günther Rare Books, Johnny Van Haeften, Hauser & Wirth, Lehmann Maupin, Skarstedt, Axel Vervoordt, e mercanti coreani come Arario Gallery, Gana Art, Hakgojae Gallery e Johyun Gallery.

La sezione Spotlight, curata da Valerie Cassel Oliver, esplorerà le carriere artistiche dagli anni ’50 agli anni ’70, presentando artisti come Judy Chicago, Nabil Nahas, Balraj Khanna, Donald Locke e Nil Yalter.

Eventi e Collaborazioni Speciali

Frieze London e Frieze Masters 2024 includeranno progetti speciali e attivazioni, come il ritorno del Frieze London Artist Award e i Frieze Masters Talks, in collaborazione con organizzazioni artistiche e istituzioni pubbliche del Regno Unito. Frieze Sculpture, curata per il secondo anno da Fatoş Üstek, si terrà dal 18 settembre all’ottobre 2024 negli English Gardens di Regent’s Park.

Durante la Frieze Week londinese, si susseguiranno importanti mostre istituzionali come “Francis Bacon: Human Presence” alla National Portrait Gallery, “Lygia Clark e Sonia Boyce” alla Whitechapel Gallery, “Michael Craig-Martin” alla Royal Academy of Arts, “Van Gogh: Poets and Lovers” alla National Gallery, “Mike Kelley: Ghost” alla Tate Modern, “Hew Locke” al British Museum e “Haegue Yang: Leap Year” alla Hayward Gallery.

I Nostri Consigli

Per chi partecipa occasionalmente a questi eventi, consigliamo di non perdere la sezione Artist-to-Artist di Frieze London, che offre una rara opportunità di vedere opere di artisti emergenti curati da colleghi di fama mondiale. È un’occasione unica per scoprire nuovi talenti e comprendere le dinamiche del mondo dell’arte contemporanea.

Per gli appassionati e i collezionisti più esperti, la sezione Spotlight di Frieze Masters è imperdibile. Questa sezione esplora le carriere artistiche dagli anni ’50 agli anni ’70, offrendo una prospettiva storica e critica su artisti che hanno influenzato profondamente l’arte moderna e contemporanea.

In conclusione, Frieze London e Frieze Masters 2024 promettono di essere eventi di grande rilevanza nel panorama artistico internazionale. Con un layout rinnovato e un approccio curatoriale innovativo, queste fiere offrono un’esperienza unica per tutti gli amanti dell’arte, dai neofiti ai collezionisti più esperti. Non perdete l’opportunità di immergervi in questo viaggio artistico e di scoprire le nuove tendenze e i talenti emergenti del mondo dell’arte.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
Share your love
Redazione
Redazione
Articles: 173

2 Comments

  1. Mah, sinceramente mi sembra solo un modo per far pagare biglietti esorbitanti a chi va lì più per farsi vedere che per l’arte. Non capisco tutta questa enfasi su layout e curatori famosi. Chi se ne importa di un nuovo layout?

  2. Wow, Frieze London sembra sempre più innovativa ad ogni edizione! Non vedo l’ora di vedere il nuovo layout e le sezioni tematiche, soprattutto quella sulla ceramica. L’attenzione agli artisti emergenti è fantastica, sono curioso di vedere cosa proporranno.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *