Come il decreto sul whistleblowing sta cambiando le aziende italiane?

Scopri le sfide e le soluzioni per le organizzazioni italiane a un anno dal Decreto Legislativo n. 24/2023 sul whistleblowing.

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  • Il 20% delle aziende italiane non ha ancora adeguato il proprio sistema di segnalazione.
  • Il Decreto Legislativo n. 24/2023 prevede sanzioni da 5.000 a 50.000 euro per le imprese non conformi.
  • La piattaforma Legality Whistleblowing di DigitalPA offre una soluzione conforme ai requisiti normativi e GDPR.

Il 15 luglio 2023 ha segnato una data cruciale per il panorama normativo italiano con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 24 del 10 marzo 2023, che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 sul whistleblowing. Questo decreto ha introdotto significative novità, tra cui l’obbligo per enti del settore pubblico e aziende di attivare piattaforme informatiche per le segnalazioni interne. Inoltre, ha ampliato la definizione di whistleblower, includendo non solo dipendenti ed ex dipendenti, ma anche membri di consigli direttivi, consulenti, fornitori, tirocinanti e candidati a posizioni lavorative. La legge estende la tutela dalle ritorsioni anche ai “facilitatori”, ovvero coloro che assistono i segnalanti.

Un anno dopo l’entrata in vigore delle disposizioni, molte pubbliche amministrazioni e aziende con una media annuale di 250 dipendenti o più continuano a confrontarsi con dubbi interpretativi e questioni irrisolte nella gestione dei processi di whistleblowing. La semplice implementazione di una soluzione informatica non è sufficiente a garantire la riservatezza e la privacy richieste dalla legge.

Il Webinar “Whistleblowing Revolution: Adempimenti e Best Practices”

Per guidare le organizzazioni nella gestione efficiente della normativa e nell’implementazione di un sistema interno di segnalazione, DigitalPA, in collaborazione con lo studio legale Studio Previti Associazione Professionale e con la partecipazione di SOGIN – Società Gestione Impianti Nucleari, ha organizzato il webinar gratuito “Whistleblowing Revolution: adempimenti e best practices a un anno dal Decreto 24/2023”. L’evento si terrà martedì 9 luglio 2024 dalle 10:00 alle 12:30.

Durante il webinar, esperti legali e consulenti di DigitalPA e Studio Previti Professionale faranno il punto della situazione, illustrando le principali novità introdotte dal decreto e le best practices per garantire la conformità delle organizzazioni alla normativa. Interverrà anche SOGIN, che condividerà la propria esperienza nell’implementazione e aggiornamento del sistema di gestione del whistleblowing in conformità alla normativa, e il protocollo di vigilanza collaborativa stipulato con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Le Sfide e le Soluzioni per le Organizzazioni

Un anno dopo l’entrata in vigore della legge, il 20% delle aziende italiane non ha ancora adeguato il proprio sistema di segnalazione, mentre l’80% ha implementato una piattaforma conforme alla normativa. Tuttavia, è essenziale che le soluzioni adottate garantiscano la riservatezza dell’identità del segnalante e del contenuto della segnalazione, oltre a proteggere i dati sensibili da attacchi informatici e violazioni della privacy.

Il Decreto Legislativo n. 24/2023 prevede sanzioni severe per le imprese che non rispettano gli obblighi: da 5.000 a 30.000 euro per azioni di ritorsione contro il segnalante o per ostacoli alla segnalazione, e da 10.000 a 50.000 euro per la mancata istituzione di canali di segnalazione o per l’adozione di procedure non conformi. Inoltre, il segnalante può essere penalmente responsabile per reati di diffamazione o calunnia, con sanzioni che vanno da 500 a 2.500 euro.

Il Ruolo della Piattaforma Digitale

La piattaforma digitale Legality Whistleblowing, sviluppata da DigitalPA, rappresenta una soluzione intuitiva e pronta per ricevere e gestire segnalazioni di illeciti in conformità con i nuovi requisiti del Decreto Legislativo n. 24/2023. L’applicativo assicura la compliance con il quadro normativo italiano ed europeo, tutela i dati sensibili in conformità con la norma GDPR e garantisce i massimi standard di sicurezza informatica. Le soluzioni offerte sono personalizzate per rispondere alle esigenze di enti pubblici e aziende di diverse tipologie e dimensioni, con il supporto di studi legali e consulenti esperti.

I Nostri Consigli

Partecipare a eventi come il webinar “Whistleblowing Revolution: adempimenti e best practices a un anno dal Decreto 24/2023” è fondamentale per rimanere aggiornati sulle normative e sulle migliori pratiche. Per i partecipanti occasionali, consigliamo di iscriversi al webinar per acquisire conoscenze pratiche e teoriche che possono essere applicate immediatamente nel proprio contesto lavorativo.

Per gli appassionati del tema, suggeriamo di esplorare ulteriori opportunità formative, come corsi online certificati in materia di compliance e gestione del rischio. Questi corsi offrono una formazione approfondita e specialistica, utile per chi desidera approfondire ulteriormente le proprie competenze in questo ambito.

In conclusione, il whistleblowing non è solo un obbligo legale, ma rappresenta un’opportunità per migliorare la cultura aziendale e il sistema di controllo interno. Creare un ambiente lavorativo in cui il whistleblowing è visto come uno strumento prezioso per la promozione della trasparenza e dell’integrità può avere un impatto positivo sulla reputazione e sul rating ESG dell’organizzazione.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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