L’effetto fiera sulle imprese: chi ne beneficerà di più e perché

Scopri come la partecipazione alle fiere può quasi raddoppiare la crescita delle aziende e quali settori ne trarranno i maggiori vantaggi.

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  • Le aziende che partecipano agli eventi fieristici registrano una crescita quasi doppia rispetto alla media del settore, con un'incidenza del 62% sulla crescita dei fatturati.
  • Le PMI con un fatturato medio di 15 milioni di euro traggono un beneficio significativo dalla partecipazione alle fiere internazionali.
  • Il settore agroalimentare registra un'incidenza dell'82% sulla crescita dei fatturati grazie alle fiere, nonostante le sfide climatiche e di mercato.

L’effetto delle fiere sulle imprese è un fenomeno di grande rilevanza nel panorama economico moderno. Secondo un rapporto di Prometeia, che ha analizzato 3.800 imprese di vari settori produttivi, le aziende che partecipano agli eventi fieristici registrano una crescita quasi doppia rispetto alla media del settore. Questo surplus di beneficio è stato rintracciato nei risultati di un panel che rappresenta il 25% del giro d’affari complessivo, con un’incidenza sulla crescita dei fatturati del 62% (+39 miliardi di euro su un totale di +62 miliardi), e dell’82% per il settore agroalimentare.

Il presidente dell’Aefi, Maurizio Danese, ha dichiarato che il fatturato delle imprese partecipanti crescerà oltre i 50 miliardi di euro (+5,7%) entro il 2026, grazie soprattutto alle esportazioni che aumenteranno dell’11%, mentre il mercato interno rimarrà stabile. Danese ha sottolineato l’importanza di accelerare l’internazionalizzazione delle principali rassegne e ha lanciato un appello al governo per favorire possibili aggregazioni tra eventi leader del made in Italy per una presenza più forte all’estero.

Il ruolo delle PMI e l’importanza dell’internazionalizzazione

Il rapporto di Prometeia evidenzia come l’effetto fiera sia particolarmente incisivo per le piccole e medie imprese (PMI). Le PMI con un fatturato medio di 15 milioni di euro che partecipano alle manifestazioni internazionali, sia in Italia che all’estero, traggono un beneficio significativo. L’ingresso di 4.150 nuove PMI alle fiere tricolori potrebbe portare a un aumento complessivo del fatturato dei tre settori analizzati di +56 miliardi di euro, con un incremento attribuibile alla sola partecipazione fieristica di +5,7 miliardi di euro, anziché 3,1 miliardi.

Maurizio Danese ha ribadito l’importanza di una piattaforma di regia unica per le fiere italiane all’estero, fondamentale per l’adesione del governo e dei dicasteri coinvolti, a partire dal Mimit, e delle agenzie come Ice e Simest. Questo approccio coordinato è essenziale per massimizzare i benefici dell’internazionalizzazione e per sostenere le PMI nel loro percorso di crescita.

Le sfide e le opportunità del settore agroalimentare

Il settore agroalimentare è uno dei principali beneficiari dell’effetto fiera. Secondo il rapporto, l’incidenza sulla crescita dei fatturati per questo settore è dell’82%. Tuttavia, il settore deve affrontare diverse sfide, tra cui la necessità di difendere le produzioni agricole dalle campagne denigratorie e dai prodotti contraffatti. Il presidente di Coldiretti, Bertinelli, ha sottolineato l’importanza di lottare contro i falsi prodotti e il rischio rappresentato dal cibo sintetico e dal Nutriscore, un nuovo sistema di etichettatura europeo che penalizza la dieta mediterranea.

Inoltre, il settore agroalimentare deve fare i conti con i cambiamenti climatici, che stanno influenzando le produzioni agricole e il comparto idroelettrico. La scarsità di piogge ha portato l’Italia al quarto posto per stress idrico dopo Belgio, Grecia e Spagna, con un calo delle produzioni agricole. Tuttavia, ci sono anche segnali positivi, come la crescita delle esportazioni di Grana Padano e Parmigiano Reggiano, nonostante le difficoltà climatiche.

Il futuro delle fiere e l’evoluzione del mercato

Guardando al futuro, il rapporto Prometeia-Aefi stima un’evoluzione positiva del fatturato delle imprese partecipanti alle fiere, con una crescita di oltre 50 miliardi di euro (+5,7%) entro il 2026. Questo incremento sarà trainato principalmente dalle esportazioni, che cresceranno dell’11%, mentre il mercato interno rimarrà stabile. Tuttavia, per raggiungere questi obiettivi, è necessario un impegno congiunto da parte del governo e delle agenzie coinvolte per sostenere l’internazionalizzazione delle fiere italiane.

Il settore fieristico deve anche affrontare la sfida della digitalizzazione. La tecnologia può migliorare la gestione delle fiere e rendere più efficienti i processi organizzativi, aumentando così l’attrattività delle manifestazioni per le imprese. Inoltre, la digitalizzazione può facilitare la partecipazione delle PMI, riducendo i costi e semplificando le procedure.

I nostri consigli

Partecipare a una fiera può essere un’esperienza estremamente arricchente per le imprese, ma è importante prepararsi adeguatamente. Consigliamo di pianificare la partecipazione con largo anticipo, definendo obiettivi chiari e strategie di marketing mirate. Inoltre, è fondamentale sfruttare le opportunità di networking offerte dalle fiere per creare nuove relazioni commerciali e ampliare la propria rete di contatti.

Per chi è interessato a esplorare ulteriormente il mondo delle fiere, segnaliamo l’evento “B2Cheese”, un salone dedicato ai prodotti caseari che si tiene a Bergamo. Questo evento rappresenta un punto di riferimento per il settore e offre numerose opportunità di business e networking.

Per gli appassionati del settore agroalimentare, consigliamo di partecipare alla “Notte Blu” a Sestola, un evento che si terrà il 13 e 14 luglio e che offre un’esperienza unica con giochi, musica e mercatini a tema anni ’80. Questo evento è un’ottima occasione per scoprire le eccellenze agroalimentari locali e per immergersi in un’atmosfera festosa e coinvolgente.

In conclusione, partecipare alle fiere può rappresentare una leva strategica fondamentale per la crescita delle imprese. Le opportunità offerte da questi eventi sono molteplici e spaziano dal networking all’internazionalizzazione, passando per la digitalizzazione e l’innovazione. Invitiamo i lettori a riflettere su come sfruttare al meglio queste opportunità per il proprio business e a considerare la partecipazione a eventi fieristici come un investimento per il futuro.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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